6 x 9 = 42

“Ho sempre detto che c’era qualcosa di fondamentalmente sbagliato nell’universo…” (Arthur Dent)

Problemi di Senso Comune

Posted by scardax su maggio 21, 2009

Questa ve la devo assolutamente raccontare.

Negli anni ’80, uno dei maggiori ricercatori di Intelligenza Artificiale (o, come va di moda chiamarla oggi, di Scienze Cognitive), Douglas Lenat, era reduce da due mezzi insuccessi nel tentativo di sviluppare macchine “creative”: aveva inizialmente sviluppato un programma, Am (Automatic Mathematician), capace di esplorare nuove idee matematiche a partire da alcuni concetti standard, che pero’ aveva smesso di dare risultati dopo i primi promettenti successi.

In seguito aveva pensato di puntare più in alto, progettando un sistema, Eurisko, capace, a differenza di Am, di fare ricerche nei campi più disparati. Diede ottimi risultati in alcuni giochi di strategia, ebbe qualche altra idea notevole, ma in seguito comincio’ a bloccarsi sempre più di frequente. Ad un certo punto, secondo la leggenda, ebbe l’idea di cancellare tutte le sue idee, ma l’idea stessa si cancello’ prima di riuscire a fare ulteriori danni.

A quel punto, uno pensa, Lenat si sarebbe dovuto scoraggiare. Invece no. Si chiese: cos’é che distingue il calcolatore da noi? Risposta: l’immensa quantità di informazioni che noi diamo per scontate ma che lui non conosce. Ad esempio, che una forchetta si usa per mangiare, o che una foglia tipicamente sta attaccata ad un albero. E quindi concluse: creiamo un programma che le conosca, tutte queste cose. Anzi, che conosca TUTTO. Un’enciclopedia.

Fondo’ una compagnia, chiamo’ diversi esperti nei settori più svariati, e comincio’ a popolare il database del nuovo software, chiamato Cyc (da EnCYClopedia), di centinaia e centinaia di questi fatti. L’idea é tipica di questo genere di programmi: si inseriscono numerose frasi (non in linguaggio naturale, ma in un qualche linguaggio logico) che formano il “sapere” del calcolatore. Questi poi, grazie a delle regole di inferenza, cerca di dedurre a partire da cio’ che conosce nuove cose. Ad esempio, se sa che “il 15 Giugno é il compleanno di Mario” e “oggi é il 15 Giugno“, ne deduce facilmente che “oggi é il compleanno di Mario“.

Bene: sono passati 25 anni da quando cominciarono ad inserire frasi nel programma. Si saranno stancati? Manco per idea. E quante ne avranno aggiunte, chiederete voi: un migliaio? Diecimila? Cinquantamila?

Oltre un milione.

Oggi Cyc conosce oltre un milione di piccole informazioni di senso comune e di cultura generale, ed é capace di interpretare tantissime frasi, di chiedere quando non capisce qualcosa, e secondo Lenat presto sarà capace di “leggere un giornale” ed anche di conversare. Nel frattempo, una parte ristretta del database é utilizzabile da chiunque ne abbia necessità (ad esempio é molto utile per il controllo del terrorismo, non sto scherzando) mentre una parte ancora maggiore é disponibile con una licenza di ricerca.

Cyc sta diventando un ometto, oramai.

PS: il post mi é stato ispirato da un paragrafo della bellissima storia sull’Intelligenza Artificiale “Macchine Come Noi”, di Castelfranchi – Stock. Un po’ di pubblicità “libresca” non fa mai male.

Annunci

6 Risposte to “Problemi di Senso Comune”

  1. vaaal said

    caspita, questa roba c’è nel libro di Castelfranchi? E’ da avere!

  2. aubreymcfato said

    Bel post. Ne vogliamo di più! 😉

  3. AkiRoss said

    Grazie per il consiglio, ce l’ho in mano e da lunedi’ (fatto l’esame) iniziero’ a leggerlo 🙂

  4. scardax said

    Il libro l’ho finito oggi, veramente ben fatto, dà una bella visione d’insieme dell’Intelligenza Artificiale e di tutte le sue sotto branche ed é piacevolissimo da leggere (anche se, ovviamente, non é quasi per nulla tecnico).

    Comunque non immaginavo che questo post avrebbe riscosso tanto successo! 😀

  5. Lorenzo said

    Letto solo ora ma concordo con chi ha scritto che questo è un gran bel post. 😀

  6. […] avere consapevolezza di farlo, combinare molte cose divertenti. Stanno anche procurandosi la dotazione indispensabile per avere “idee”: un po’ del tanto sottovalutato senso comune. Vi ripropongo un […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: