Lo studio delle probabilità é una di quelle materie scientifiche abbastanza recenti, un po’ come l’evoluzionismo, che tutti credono di aver capito e nessuno sa. Nulla espone meglio questo concetto di un bellissimo “paradosso” (che poi paradosso non é), generalmente denominato come quello “delle tre porte“. Per esporlo in maniera conforme ai nostri standard televisivi:
Supponete di partecipare ad un gioco televisivo in cui dovete scegliere fra tre pacchi (e se vi ricorda qualcosa, ho paura che guardiate troppo la televisione). Dentro uno di questi é contenuto il premio della serata (credo che una velina sia adatta al nostro esempio), mentre negli altri due vi attende una sonora sconfitta (una velona?). Scegliete inizialmente uno dei pacchi, quindi il conduttore decide di aiutarvi aprendone uno dei tre da cui esce una delle velone, e vi chiede se volete cambiare la vostra scelta con l’altro pacco rimasto in gioco.
Adesso abbiamo tre possibilità:
1) Vi viene in mente che, in fondo, scegliendo ora avreste il 50% delle probabilità di indovinare il pacco vincente, quindi scegliere se tenerlo o no é totalmente indifferente. E lo tenete.
2) Cercando di acciuffare una mosca che passa di là fate credere al conduttore di voler cambiare pacco.
3) Siete svenuti dopo lo choc dell’antisirena uscita dal pacco, e vi risvegliate con sopra una corpulenta dottoressa russa di nome Ivanovka che fa strani esperimenti col vostro.
Bene: nel primo caso, avete 2 possibilità su 3 di… perdere! Poiché questo é decisamente controintuitivo, in quanto siamo convinti che il passato non influenzi, almeno in casi come questo, il presente, é doveroso un tentativo di spiegare questo “strano” risultato. Prima di tutto, se non siete convinti, potete considerare tutti le possibili alternative: o inizialmente avevate scelto uno dei due pacchi perdenti (diciamo A o B), oppure il pacco vincente (diciamo C). Nel primo caso, dopo l’apertura da parte del conduttore rimarranno sulla scena un solo pacco perdente (il vostro) ed uno vincente (l’altro), e quindi cambiando vi garantirete la vittoria; mentre nel secondo caso, speculare al primo, cambiando perderete miseramente. Pero’, all’inizio avevate mediamente 2/3 di probabilità di scegliere un pacco perdente, quindi successivamente avrete esattamente i 2/3 di probabilità di vincere cambiando!
Potete anche pensare che i due pacchi perdenti “collassino” in un solo con il 66% circa di probabilità di essere quello che tenete in mano. Questo é un ottimo spunto per riflettere su una materia utilissima, ma anche piena di piccole insidie all’inizio accuratamente celate allo sguardo e all’intuito.
NB: la statistica é, per definizione, una materia i cui risultati sono di una qualche utilità solo se applicati a numerose ripetizioni di un esperimento. Quindi, é inutile venirvi a lamentare di aver perso seguendo il mio consiglio. Mi spiace.


